Tra gli obiettivi principali dell’Educazione alla Cittadinanza Globale c’è quello di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e in particolare dei giovani.
Negli anni ASPEm ha maturato un’ampia esperienza nel coinvolgimento dei giovani del territorio favorendo la loro attivazione all’interno delle comunità locali.
Sulla base di questa esperienza positiva, ASPEm è partner del progetto VIVE: Vive la durabilité des actions de jeunesse nell’ambito del quale fornirà supporto e formazione ai partner condividendo buone pratiche, metodologie, strumenti e strategie già sperimentati per la promozione dell’empowerment e del protagonismo giovanili.
Le attività formative prevedranno anche lo scambio di esperienze tra partner e momenti peer to peer che consentiranno ad ASPEm di integrare e migliorare ulteriormente il proprio lavoro nell’ambito del coinvolgimento giovanile.

Di seguito tutte le informazioni sul progetto:

Il progetto “Vive la durabilité des actions de jeunesse” (“Vive”), cofinanziato dal programma Erasmus+ per i giovani, è un progetto ideato e realizzato da ASPEm con la partecipazione di:
• Association pour le Développement des Initiatives Citoyennes et Européennes – ADICE (Francia), capofila del progetto
• Association ISAAF JERADA Solidarité et Développement (Marocco)
• Association Amuddu Chantiers Sans Frontières (Marocco)
• Association Thissaghnasse pour la culture et develeppement – ASTICUDE (Marocco)
• TILDAT pour développement et coopération (Marocco).
Vive è un progetto che si inserisce nel quadro delle priorità dell’azione specifica “Sviluppo delle capacità nel campo della gioventù” poiché il suo obiettivo principale è quello di dotare le organizzazioni partecipanti, in particolare in Marocco, dei metodi e degli strumenti pedagogici utili a rafforzare le proprie competenze, allo scopo di soddisfare meglio le esigenze dei giovani nell’affrontare le sfide attuali.
Durante 4 cicli di formazione rivolti agli operatori giovanili coinvolti verranno prodotti strumenti educativi innovativi sotto forma di video e brochure, tradotti in inglese, francese, italiano e arabo per ottimizzarne l’accessibilità e promuovere il multilinguismo; questi strumenti saranno digitali, il che garantirà la loro durabilità: saranno accessibili a tutto il pubblico su una piattaforma dedicata al progetto ma anche sul sito web di ciascuna organizzazione partecipante e sui social network come Youtube, Instagram e Facebook con l’obiettivo di diffondere le strategie e le buone pratiche che consentono il coinvolgimento dei giovani in percorsi di empowerment e volontariato. Inoltre, 2 volontari europei saranno impiegati in Marocco per valutare e testare questi strumenti.
Attraverso la creazione di questi strumenti pedagogici non formali e lo scambio di buone pratiche tra pari, si prevede che le organizzazioni partecipanti migliorino la qualità delle loro pratiche e quindi l’accompagnamento dei loro giovani, compresi quelli con minori opportunità. Infatti, le organizzazioni marocchine partner si trovano nella regione orientale e nelle province di Chichaoua e Taroudant dove i giovani incontrano numerose sfide socio-economiche, come la mancanza di lavoro, l’inattività, la complessa situazione ambientale dovuta ai cambiamenti climatici e all’intervento umano, la carenza di competenze digitali e imprenditoriali.
Dunque, il progetto soddisferà tre degli obiettivi specifici identificati dal programma Erasmus: favorire l’emancipazione, l’impegno e l’occupazione dei giovani, promuovere la tutela dell’ambiente e del clima in un’ottica di sostenibilità, favorire lo sviluppo di competenze digitali e imprenditoriali.

Durata del progetto: 2 anni

Programma: Erasmus+ per i giovani

Progetto co-finanziato dall’Unione Europea

Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile si realizza nell’anno scolastico 2019/20 grazie a un partenariato di 22 ONG, associazioni, enti del terzo settore ed enti locali con capofila ASPEm – Associazione Solidarietà Paesi Emergenti di Cantù (CO) e il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

L’educazione allo sviluppo sostenibile sta acquisendo sempre maggiore importanza all’interno dei programmi scolastici: educare i cittadini di domani all’attuazione di buone pratiche nel rispetto dell’ambiente è diventata un’esigenza a cui non si può rinunciare. Partendo da queste premesse nel 2009, da un’idea di Agenda 21 Laghi e CAST ONG ONLUS, con il supporto dell’Università dell’Insubria, è nato il progetto Green School, esteso poi a livello provinciale con il supporto della Provincia di Varese. Traendo spunto dall’esperienza del progetto varesino è nato il progetto Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile che mira a diffondere nella società civile la conoscenza dei temi ambientali e a favorire atteggiamenti, azioni e forme di partecipazione attiva delle scuole, della popolazione e delle istituzioni lombarde, volti alla tutela dell’ambiente, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla mitigazione dell’impatto antropico.

Le SCUOLE di ogni ordine e grado del territorio lombardo ricevono materiali didattici, linee guida, formazione e supporto tecnico per integrare buone pratiche comportamentali negli obiettivi educativi quotidiani, ottenendo così il riconoscimento di Green School. La CITTADINANZA viene coinvolta con eventi e manifestazioni territoriali di sensibilizzazione e partecipazione attiva contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. I dipendenti degli ENTI LOCALI partecipano a Green School attraverso la sperimentazione e la realizzazione di alcune eco-azioni utili a ridurre gli impatti ambientali degli uffici coinvolti. Costruiamo RETI TERRITORIALI di soggetti di diversa natura che sostengono l’educazione ambientale e promuovono azioni concrete di sostenibilità, affinché venga garantito un supporto alle scuole e una continuità futura delle eco-azioni e delle buone pratiche attuate.

Pilastri: il progetto si fonda su 7 pilastri che ogni scuola può scegliere di approfondire in vario modo, che sono: risparmio energetico, riduzione e corretta gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, riduzione degli sprechi alimentari, risparmio di acqua, ambiente e biodiversità e, trasversale a tutti, Nord e Sud del mondo e impatti ambientali che ne derivano.

Beneficiari coinvolti: scuole di tutte le 12 province lombarde con i loro alunni, docenti, personale non docente, famiglie, dipendenti pubblici ed enti locali.

Realizzato in partnership con: Cast, Celim, Istituto-Oikos, Aleimar, Project for People, Coe, Mlfm, Acea, Altro Pallone, Ruah, Svi, Mmi, Scaip, Guardavanti, Deafal, Isola Solidale APS, Uninsubria di Varese, Provincia di Varese, A21 laghi, Comune di Milano (Area Relazioni internazionali e Area Ambiente ed energia)

Con l’appogio di: ARPA Lombardia e Regione Lombardia e con la collaborazione di: CoLomba – Cooperazione Lombarda, Ufficio Scolastico Regionale, FLA – Fondazione Lombardia per l’Ambiente, CICMA – Comitato Internazionale Contratto Mondiale sull’Acqua Area Parchi, Parco Nord Milano, Sociallibreria.

Finanziatore: AICS – Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo

www.green-school.it per tutte le info

Il progetto #tu6scuola propone un modello educativo partecipativo che contribuisce a prevenire e contrastare il fenomeno di dispersione scolastica negli adolescenti nella fascia di età 11 e 14 anni attraverso strumenti motivazionali, orientativi e inclusivi. La struttura del progetto prevede l’attivazione di 12 azioni nei sei territori da realizzare all’interno delle scuole (laboratori, orientamento, aggiornamento) e nel territorio (comunità educante). Un sistema verticale e orizzontale di collaborazioni capace di rivolgersi ai ragazzi non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti, consentendo ai diversi territori di diventare “motori” del cambiamento politico-educativo.

Obiettivi: Validare un modello educativo che rafforzi la motivazione all’apprendimento, sviluppi un senso di appartenenza alla scuola e alla comunità, contribuisca ad una scuola equa, di qualità e inclusiva. Si basa su un approccio integrato: gli studenti sono al centro del modello proposto, che per essere efficace e sostenibile deve essere affiancato da insegnanti (percorsi di aggiornamento), da genitori (percorsi di orientamento) e dagli attori che operano nel territorio (comunità educante).

Luogo di svolgimento: I territori coinvolti sono sei città : Rovellasca (CO), Milano, Città di Castello (PG), Ancona, Bari e Palermo.

Durata: 42 mesi, luglio 2018 – dicembre 2021 

Beneficiari: 4 Comuni, 6 Istituti scolastici, 11 Organizzazioni del Terzo Settore, 3 Fondazioni, 1 Università e 1 società cooperativa profit

Azioni:

  • LABORATORI SALTACLASSE: attività interdisciplinari, interattive finalizzate alla realizzazione di un progetto comune e condiviso, svolte  durante l’intero anno scolastico, in orario curricolare. 
  • LABORATORI FUORIORARIO: creano occasioni di approfondimento, di confronto con esperti, di coinvolgimento delle famiglie e della comunità. I contenuti già emersi dai territori per la progettazione sono street art, media education, bullismo e cyber bullismo, espressività teatrale, cinematografia, fotografia, danza, calcetto. Si svolgono nel tempo extrascolastico e rispondono al desiderio di aprire gli spazi scolastici agli studenti, affinché possano vivere la scuola in prima persona e trovare in essa la possibilità di conoscere, condividere e approfondire temi di interesse. 
  • AGGIORNAMENTO INSEGNANTI
  • INTERVENTI SPAZI SCUOLA: Le scuole coinvolte realizzano interventi di riorganizzazione degli spazi, affinché siano più accoglienti, adattabili e il loro utilizzo sia efficace e innovativo. In particolare i lavori progettati nei diversi contesti riguardano  l’allestimento di Aule 2.0, interventi di insonorizzazione alule, tinteggiatura e creazione murales, acquisto di attrezzature informatiche e arredi per aule, creazione di aule montessoriane. 
  • ORIENTAMENTO STUDENTI e GENITORI: è un processo che indirizza il ragazzo verso la conoscenza di se stesso (orientamento formativo) e del mondo circostante (orientamento informativo) e per sostenere il percorso di orientamento rivolto agli studenti è necessario che il compito sia co-costruito in collaborazione con gli attori che si occupano dell’educazione e della crescita. 
  • SOSTEGNO ALLO STUDIO
  • COMUNITÀ EDUCANTE: è un accordo formalizzato fra coloro (organizzazioni ed istituzioni) che hanno un ruolo formale, informale e non formale per contribuire al processo educativo dei ragazzi.
  • MONITORAGGIO E VALUTAZIONE: composta da Monitoraggio in itinere; valutazione partecipativa annuale delle attività nelle scuole; valutazione interna finale.
  • COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE : Le attività di comunicazione e diffusione delle azioni e dei risultati di progetto si sviluppano grazie a diversi strumenti: ufficio stampa, digital PR, diffusione

Associazioni e partner coinvolti: 

Responsabile: CIAI con partner: Associazione Nahuel, associazione Officina Creativa Interculturale, ASPEm, CELIM Onlus, CESIE, Cinemovel Foundation, Comune di Città di Castello, Comune di Palermo, Comune di Rovellasca, Comune di Sansepolcro, Faber City Cooperativa di Comunità di Alberobello, Fondazione Hallogarten Franchetti Centro Studi Villa Montesca, Fondaz. Ed. Finanziaria e al risparmio, Gnucoop. Cooperativa sociale, ICS Amari Roncalli Ferrara, ICS Rovellasca, Ist. Comp. 16CD Ceglie-Sm. Manzoni Lucarelli, Ist. Comp. Grazie Tavernelle, Ist. Comp. Statale Gino Capponi, Opera Società Cooperativa Sociale, Scuola secondaria di primo grado Alighieri Pascoli, SEND Università commerciale Luigi Bocconi. 

Finanziatori: Con i Bambini

NEWS –> tu6scuola – CIAI