Descrizione
La persona volontaria sosterrà ASPEm in attività che uniscono supporto diretto a donne, bambine e bambini, seguendo un approccio femminista, partecipativo e comunitario, in collaborazione con la partner locale Adelante Mujer. Contribuirà ad azioni di promozione dell’autonomia delle donne e del coinvolgimento comunitario, sostenendo il rafforzamento delle reti locali di donne e l’accompagnamento nei percorsi di autonomia personale, professionale e abitativa, anche attraverso visite a domicilio e momenti di ascolto. Una parte fondamentale di questo supporto sarà rappresentata da attività educative e ricreative, compreso il gioco e l’animazione per bambine, bambini e adolescenti, essenziali per permettere alle donne di partecipare a percorsi formativi e accedere al lavoro. La persona volontaria contribuirà inoltre a facilitare spazi collettivi come i “Giovedì del caffè”, in cui le donne si incontrano in cicli di scambio, cura e apprendimento, e co-progetterà e condurrà laboratori formativi e ricreativi per donne, basandosi sulle proprie competenze e conoscenze. Il ruolo prevede un impegno settimanale di 30–40 ore.
Profilo della persona partecipante
Stiamo cercando una persona motivata e impegnata, con solide capacità relazionali e comunicative, sensibilità interculturale e un autentico interesse per la giustizia di genere e il cambiamento sociale. La persona ideale è pronta a sostenere le attività proposte in linea con le priorità dell’organizzazione e i bisogni della comunità, contribuendo attivamente alla creazione di percorsi per l’autonomia delle donne e il benessere di bambine, bambini e adolescenti.
Empatia, ascolto attivo, flessibilità, spirito di servizio, proattività e attitudine collaborativa sono qualità essenziali, così come la disponibilità a lavorare in contesti complessi, ad adattarsi a diverse metodologie educative e partecipative e a rispondere con apertura a possibili cambiamenti organizzativi o operativi. È richiesta una forte motivazione personale, insieme alla capacità di mettersi in discussione, cambiare prospettiva e rapportarsi al contesto locale con rispetto e curiosità.
Precedenti esperienze in ambito educativo, di animazione sociale, di lavoro con gruppi di donne o in contesti comunitari saranno considerate un valore aggiunto. Saranno inoltre particolarmente apprezzate la capacità di mettere a disposizione competenze, passioni e conoscenze personali — artistiche, espressive, tecniche o manuali — nella co-progettazione e conduzione di laboratori formativi e ricreativi per donne.
La persona volontaria dovrà essere disponibile a coniugare il supporto educativo e relazionale — con donne, bambine, bambini e adolescenti — con la partecipazione attiva a eventi comunitari, attività di gruppo e laboratori. Sono richieste buone capacità organizzative, inclusa la capacità di pianificare attività e gestire materiali e spazi in coordinamento con il team locale.
Requisiti di eleggibilità: Lǝ candidatǝ devono avere tra i 18 e i 35 anni, risiedere in uno dei Paesi eleggibili (Stati membri dell’UE, Macedonia del Nord, Islanda, Liechtenstein o Turchia), aver completato la formazione obbligatoria di Volontariato di Aiuto Umanitario e non aver già partecipato ad esperienze individuali di Volontariato di Aiuto Umanitario. Sommando questa nuova opportunità di volontariato ad eventuali precedenti partecipazioni a programmi di volontariato UE, la durata totale non può superare i 12 mesi.
Alloggio, vitto e trasporti
La casa si trova a Cochabamba, dove ha sede l’ufficio locale di ASPEm, una città che offre attività, corsi, centri commerciali e servizi. È situata in una zona sicura e condivisa con altre persone volontarie, ognuna delle quali dispone di una stanza privata e chiudibile a chiave. Le utenze sono incluse. L’abitazione si trova nella zona nord, vicino a negozi, farmacie e banche, con un buon accesso a trasporti pubblici sicuri e a prezzi accessibili. Le opzioni vegetariane/vegane sono limitate, ma in centro città è disponibile una maggiore varietà.
Formazione durante le attività
Attraverso un’esperienza diretta sul campo, la persona volontaria potrà rafforzare competenze chiave nel supporto comunitario, nella facilitazione femminista, nelle metodologie educative e ricreative e nella collaborazione con le reti locali di donne. Sono previsti incontri online con altre persone volontarie coinvolte nel progetto, come occasione di formazione e scambio di esperienze, sfide e buone pratiche.
Avrà accesso a piattaforme come OLS, GOT e SALTO, e potrà sviluppare competenze trasversali quali autonomia, lavoro di squadra, gestione del tempo e problem-solving. Tutto sarà certificato attraverso lo Youthpass.
Informazioni generali su European Solidarity Corps
Portale europeo per la mobilità giovanile
Per partecipare al volontariato internazionale di aiuto umanitario, è necessario iscriversi al Corpo Europeo di Solidarietà e completare una formazione gratuita nell’UE Academy.



