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Un dolce futuro per le donne del Chaco boliviano

SANAPI: acqua, terra, bosco, la trama della biodiversità e la tutela del lavoro delle api.

Il progetto si rivolge a famiglie delle comunità rurali dei Comuni di Monteagudo e Muyupampa (Dipartimento di Chuquisaca) e di Aiquile e Tiquipaya (Dipartimento di Cochabamba), due diverse zone della Bolivia, dove i partner del progetto hanno operato, negli anni, maturando esperienza e approfondendo la conoscenza dei territori e delle popolazioni locali.

4 sono gli elementi su cui è basato:

1) In primo luogo gli attori locali devono poter gestire il territorio e le risorse naturali per evitare azioni (interne ed esterne) che danneggino l’ecosistema.
2) Contestualmente si rafforzeranno le capacità delle famiglie nella produzione di alimenti.
3) Si rafforzerà una delle produzioni tradizionali delle zone di intervento, che è anche una delle opzioni più compatibili con la protezione del bosco: l’apicoltura delle api comuni (Apis mellifera) e delle api senza pungiglione (specie del genere Melipona).
4) A complemento del potenziamento della produzione di miele, verranno rafforzate le capacità di commercializzazione (in termini di volume e diversificazione) dei prodotti dell’alveare per generare reddito per le famiglie.

Obiettivi:

GENERALE: Contribuire a migliorare la protezione dell’ambiente e della vita rispetto alla deforestazione e l’inquinamento dei boschi e dell’acqua. L’obiettivo generale mira a creare condizioni più sostenibili per l’utilizzo delle risorse naturali nelle aree di intervento. In particolare, il cambiamento che si intende promuovere è che le comunità adottino, migliorino o consolidino pratiche produttive che rispettino le funzioni ambientali, senza compromettere la possibilità di generare risorse economiche e garantire il sostentamento delle famiglie. Lo sviluppo di attività economiche e antropiche con impatti limitati o nulli sul bosco è essenziale per contribuire a consolidare questo approccio.

SPECIFICO: L’Obiettivo specifico del progetto è “rafforzare iniziative di gestione ambientale e sistemi di produzione che promuovano la protezione dei boschi”. La maggior parte dei danni a boschi, anche nelle aree protette, avviene perché chi vive in queste zone ha bisogno di generare entrate economiche. A causa degli alti livelli di povertà, gli abitanti sono costretti a scegliere tra il proprio sostentamento e la tutela delle risorse naturali. Nel progetto viene riconosciuta la necessità di superare questo trade-off e quindi le misure di tutela ambientale devono coesistere con la promozione di attività che consentano lo sviluppo economico senza compromettere l’integrità dell’ambiente.

Attività:

Appoggio nel rafforzamento delle capacità di proteggere gli ecosistemi e nella gestione sostenibile del territorio. Sostegno nello sviluppo di pratiche agro-forestali sostenibili per l’autoconsumo, compatibili con l’apicoltura.
Rafforzamento delle capacità di produzione apistica delle comunità locali.
Rafforzamento delle capacità di commercializzazione per i prodotti di api comuni e di api senza pungiglione.

Luogo di svolgimento:

Comune di Monteagudo (provincia Hernando Siles, dipartimento Chuquisaca).
Comune di Villa Vaca Guzman, detto Muyupampa (provincia Luis Calvo, dipartimento Chuquisaca).
Comune di Aiquile (provincia Campero, dipartimento Cochabamba).
Comune di Tiquipaya (provincia Quillacollo, dipartimento Cochabamba).

Soggetto proponente: ASPEm – Associazione Solidarietà Paesi Emergenti

Partner di progetto: Centro di Volontariato internazionale CeVI, Slow Food Italia, Università degli Studi di Milano, Agua Sustentable, Fundación Pasos, Fundación Abril

Durata prevista: 3 anni (a partire dal 1 dicembre 2022) 

Beneficiari:

DIRETTI: Si calcola un totale di beneficiari diretti di 4.795 persone delle comunità rurali sopra menzionate.

INDIRETTI: Popolazioni vicine alle aree interessate dal progetto, con una stima di 40.919 persone, di cui 19.646 (48%) sono donne. Queste popolazioni beneficeranno in primo luogo del miglioramento nei servizi ambientali che genereranno le attività di protezione degli ecosistemi, nonché del miglioramento della qualità degli alimenti consumati, grazie all’accesso a prodotti agro-ecologici che le famiglie produttrici venderanno nei mercati locali.

Finanziatori:
AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo