
Il contesto
In un continente ricco di contrasti e disparità come l’America Latina, il progetto “IDeM- Igualdad y Derechos de las Mujeres en América Latina” si pone l’obiettivo di affrontare la disuguaglianza di genere e promuovere i diritti delle donne in quattro specifici paesi: Bolivia, Colombia, Uruguay e Guatemala.
In queste nazioni, le donne continuano a subire violenze, discriminazioni e limitazioni nell’accesso alle opportunità sociali e politiche. Attraverso IDeM inviamo 20 volontariə europeə per lavorare con comunità locali, organizzazioni della società civile e istituzioni, offrendo supporto diretto e sensibilizzazione miranti a stimolare l’autoconsapevolezza delle donne. Il progetto ha una durata di 24 mesi e si sviluppa nelle aree urbane e rurali dei quattro paesi coinvolti.
Con IDeM non vogliamo solo affrontare il problema nella sua immediatezza, ma soprattutto gettare le basi per un cambiamento culturale e sociale a lungo termine, promuovendo l’uguaglianza e il rispetto dei diritti umani in tutta la regione.
Il progetto
Il progetto affronta la disuguaglianza di genere e la violenza contro le donne in territori specifici come La Paz in Bolivia, Cali in Colombia, Montevideo in Uruguay e Città del Guatemala in Guatemala. I contesti in cui opera assumono quindi una dimensione geografica importante e presentano ingiustizie differenti fra loro. In Bolivia molte donne hanno subito violenza domestica almeno una volta nella vita ed è presente un’importante mancanza di istruzione, supporto e protezione nei confronti delle donne delle popolazioni indigene ed emarginate. In Colombia, a causa del conflitto armato, le donne sono state particolarmente vulnerabili a violenze sessuali, reclutamento forzato e altre gravi violazioni dei diritti umani. In Guatemala, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il tasso di mortalità materna è di 95 decessi ogni 100.000 nati vivi, uno dei più alti in America Latina. Le cause principali includono l’accesso limitato a servizi medici adeguati. In Uruguay, considerato uno dei paesi più progressisti della regione, persistono disuguaglianze salariali tra uomini e donne ed una scarsa rappresentanza femminile nelle posizioni di leadership. Tutti questi aspetti sottolineano quanto il progetto è cruciale e necessario.
Forte è l’impegno generale di ridurre la disuguaglianza di genere e migliorare la protezione dei diritti delle donne attraverso azioni concrete e collaborative. L’obiettivo generale del progetto è chiaro: promuovere l’uguaglianza di genere e migliorare le condizioni di vita delle donne nei contesti vulnerabili sopracitati. I risultati attesi includono la riduzione dei casi di violenza di genere, l’incremento della partecipazione delle donne nella vita pubblica e politica, e il miglioramento dell’accesso a servizi legali e psicologici.
Gli obiettivi


Il nostro approccio
Il progetto si caratterizza da un approccio vario sia dal punto di vista delle azioni attuate sia per il numero di soggetti coinvolti per affrontare il problema in tutte le sue sfaccettature.
- Educazione, Formazione ed Empowerment
L’educazione attraverso la creazione di corsi di empowerment per donne e giovani, include moduli sulla leadership femminile, gestione delle risorse domestiche e partecipazione politica. In questo spazio si fa strada una figura chiave: Le Promotrici Comunitarie, ossia donne che educate per diventare leader nelle loro comunità, capaci di guidare altre donne a riconoscere e affrontare casi di violenza di genere. Esse dunque diventano parte fondamentale e veicolo di supporto e sensibilizzazioni su tali tematiche in maniera continua. Sono state individuate 600 donne nei 4 paesi, e ci si aspetta che ognuna di queste sarà in grado di raggiungerne almeno altre 100 nella propria comunità, creando una rete capillare e di forte supporto. Queste figure sono e saranno elemento necessario e moltiplicatore, per dare continuità e costanza al progetto nel futuro e favorire un cambiamento culturale duraturo.
- Assistenza Legale e Psicologica
Poiché la violenza di genere non può essere affrontata solamente a livello comunitario è necessario anche un supporto legale e psicologico. IDeM vuole istituire sportelli di assistenza in quartieri particolarmente delicati dove le donne possano richiedere consulenza gratuita e aiuto per affrontare situazioni di abuso. Circa 5000 donne avranno accesso a questi servizi, riducendo anche barriere economiche e sociali.
- Sensibilizzazione Pubblica
La sensibilizzazione è essenziale per cambiare le percezioni culturali sulla parità di genere e sui ruoli degli individui nella società. Attraverso campagne mediatiche ed eventi dal vivo, il progetto mira a promuovere un cambiamento nei comportamenti e nelle attitudini verso le donne con l’obiettivo di raggiungere almeno 100.000 cittadinə. I mezzi di comunicazione ed i social media ricopriranno qui un aspetto fondamentale. Si prevede un impatto significativo non solo sulle donne direttamente coinvolte, ma anche sulle loro famiglie e comunità, con una riduzione stimata del 20% dei casi di violenza e un miglioramento generale della qualità della vita.
I Partner
ASPEm è leader del progetto e coordina le attività di IDeM lavorando a stretto contatto con gli altri partner per garantire il raggiungimento degli obiettivi.
ALBOAN è una ONG spagnola con una vasta esperienza nella promozione della giustizia sociale e dei diritti umani. Nel progetto contribuisce con la sua esperienza nella formazione e nel supporto alle organizzazioni della società civile, specialmente nelle aree di sensibilizzazione e advocacy per i diritti delle donne.
MPDL è un’organizzazione con sede in Spagna e si occupa di coordinare le attività in Colombia e Guatemala, fornendo supporto tecnico e organizzativo per le azioni sul campo e la formazione dei volontari.
Collaboratori locali:
La rete di organizzazioni il loco si compone da:
- Centro de Promoción de la Mujer Gregoria Apaza che è un’organizzazione di accoglienza in Bolivia, con una lunga storia di lavoro per l’empowerment delle donne. Nel progetto offre supporto diretto alle donne locali attraverso programmi di formazione e sostegno legale.
- ASPEm Bolivia coordina le attività sul campo in Bolivia, fornendo supporto logistico e organizzativo per le iniziative di empowerment delle donne e di sensibilizzazione sulla violenza di genere.
- MPDL Guatemala gestisce le azioni del progetto in Guatemala, concentrandosi sulla formazione delle donne e sull’implementazione di programmi di supporto legale e psicologico.
- ASEC-IGER, un’organizzazione di accoglienza in Guatemala, si lavora per migliorare l’educazione e l’accesso ai diritti delle donne. L’organizzazione è responsabile delle attività di supporto e formazione nel contesto guatemalteco, contribuendo a rafforzare il ruolo delle donne nella società.
- MPDL Colombia si occupa di supervisionare le attività in Colombia, focalizzandosi sulla protezione dei diritti delle donne e sulla promozione dell’inclusione sociale attraverso workshop e campagne di sensibilizzazione.
- El Abrojo è un’organizzazione di accoglienza in Uruguay, nota per le sue iniziative nel campo dell’educazione e della promozione sociale che nel progetto coordina attività di sensibilizzazione e supporto alle donne, focalizzandosi sull’inclusione sociale e l’uguaglianza di genere.
Finanziamento
Il progetto è finanziato dal programma europeo European Solidarity Corps – Humanitarian Aid


