
Il progetto rafforza la sicurezza alimentare a Huaycán rendendo 5 mense comunitarie più autonome, sicure e sostenibili. Migliora l’accesso a cibo sano, genera reddito locale e valorizza la leadership delle donne, rafforzando il benessere dell’intera comunità.



Contesto
La Comunità Urbana Autogestita di Huaycán, nel distretto di Ate (Lima), è caratterizzata da elevata vulnerabilità socioeconomica e insicurezza alimentare. Nelle zone medie e alte molte famiglie vivono in condizioni di povertà o povertà estrema, con accesso limitato a servizi di base come acqua potabile, rete fognaria ed elettricità. Questa precarietà incide sulla qualità della vita e sulla possibilità di garantire pasti regolari e nutrienti a bambinə, adolescenti e persone anziane. Le mense comunitarie rappresentano un presidio essenziale, ma operano con risorse economiche fragili e in spazi infrastrutturalmente inadeguati, con carenze in termini di sicurezza, igiene e stoccaggio. È quindi necessario un intervento che rafforzi approvvigionamento, capacità produttive locali e organizzazione comunitaria, promuovendo autonomia e sostenibilità nel tempo.
Obiettivo
L’obiettivo del progetto è rafforzare in modo duraturo la sicurezza alimentare e l’autonomia di 5 mense comunitarie di Huaycán, migliorandone le capacità organizzative, produttive e infrastrutturali. Attraverso distribuzione alimentare, attivazione di orti e pollai urbani e adeguamento degli spazi, il progetto mira a garantire pasti regolari e nutrienti alle famiglie in situazione di vulnerabilità, promuovendo leadership femminili, sostenibilità economica e resilienza comunitaria nel medio-lungo periodo.
| Proyecto Semilla |
|---|
| Comunità Urbana Autogestionaria di Huaycán – distretto di Ate, area metropolitana di Lima – Perù |
| 2026 (6 mesi) |
| Partner: Parrocchia S. Andres di Huaycan |
| Donor: Privato |
| Beneficiari:
1.750 donne socie e leader di 10 mense comunitarie; |
| Responsabile progetto: Nicola Vitali progettazione@aspem.org |
Attività programmate
Distribuzione di alimenti non deperibili alle mense comunitarie; Attivazione e gestione di pollai urbani per l’allevamento di galline ovaiole; Rafforzamento di orti biologici comunitari, attraverso fornitura di sementi, materiali e formazione su pratiche agroecologiche; Miglioramento infrastrutturale di base degli spazi delle mense (sicurezza, igiene, stoccaggio e funzionalità); Accompagnamento, monitoraggio e rafforzamento delle capacità organizzative e di leadership delle donne che gestiscono le mense, per consolidarne autonomia e sostenibilità.
Risultati attesi
Rafforzamento di 5 mense comunitarie:
25 pollai urbani (uno per ciascuna delle 25 famiglie socie coinvolte)
10 orti biologici familiari (rafforzati nelle 5 mense comunitarie)

