Conservare il cibo, rafforzare le comunità: Alessandra e Marco in Perù
In Perù, l’insicurezza alimentare è ancora una realtà quotidiana per molte famiglie e per tante persone riuscire ad accedere a tre pasti al giorno non è scontato. Allo stesso tempo, ogni anno circa 12 milioni di tonnellate di alimenti vengono sprecate, una quantità che potrebbe contribuire a sfamare milioni di persone.
È anche dentro questa contraddizione che nascono e crescono le ollas comunes, letteralmente “pentole in comune”: esperienze di autogestione e solidarietà comunitaria attraverso cui le famiglie condividono risorse, cucinano insieme e organizzano vere e proprie mense comunitarie.
Le ollas comunes permettono di diversificare la dieta, migliorare la sicurezza alimentare delle famiglie e creare reti di sostegno soprattutto nei quartieri più vulnerabili. All’interno di questo sistema, un ruolo centrale è svolto dalle donne, che spesso guidano l’organizzazione delle attività, la preparazione dei pasti e la gestione delle risorse disponibili.
È proprio in alcune di queste realtà che Alessandra e Marco, volontari italiani, hanno svolto un percorso di conoscenza dei progetti di ASPEm in Perù e realizzato un corso di specializzazione dedicato alla fermentazione e alla conservazione degli alimenti.

Imparare a conservare significa anche ridurre gli sprechi
Durante gli incontri, Alessandra e Marco hanno approfondito insieme alle partecipanti diverse tecniche di fermentazione e conservazione, mostrando come queste pratiche possano contribuire a prolungare la durata degli alimenti, valorizzare meglio le risorse disponibili e ridurre gli sprechi.
Una parte importante della formazione è stata inoltre dedicata all’igiene, alla pulizia degli strumenti e degli ambienti di lavoro e alle corrette pratiche di preparazione e conservazione degli alimenti, aspetti fondamentali per garantire sicurezza e qualità del cibo distribuito all’interno delle comunità.


Conoscenze particolarmente importanti per le donne che ogni giorno svolgono un ruolo di riferimento nelle ollas comunes e che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare di intere famiglie.
Le ollas comunes come reti di solidarietà
Le ollas comunes non sono solamente luoghi dove si cucina. Sono reti comunitarie costruite attraverso la condivisione delle risorse, del lavoro e delle responsabilità.
In molti casi queste esperienze si collegano anche ad attività di recupero delle eccedenze alimentari, attraverso reti di banco alimentare che permettono di raccogliere dalle aziende prodotti ancora utilizzabili e redistribuirli alle comunità.
Ridurre lo spreco significa quindi non soltanto utilizzare meglio gli alimenti disponibili, ma anche rafforzare l’autonomia delle comunità e aumentare la capacità delle famiglie di rispondere collettivamente alle difficoltà economiche e alimentari.
Per questo attività formative come quella realizzata da Alessandra e Marco rappresentano importanti occasioni di crescita e apprendimento: strumenti concreti che possono essere utilizzati nella quotidianità e condivisi all’interno delle comunità.

Un incontro che lascia il segno
Per Alessandra e Marco, il viaggio in Perù è stato anche un’occasione per conoscere da vicino le persone, i progetti e le comunità con cui ASPEm lavora ogni giorno.


Un’esperienza che Alessandra racconta così:
Abbiamo imparato tanto e soprattutto potuto apprezzare la loro enorme dignità e forza d’animo, che le porta ad impegnarsi per il bene di tutta la loro comunità, specialmente dei più bisognosi, e non solo delle loro famiglie. E siamo davvero rimasti colpiti da tutto.
Uno scambio di competenze, dunque, ma soprattutto un incontro tra persone. Perché condividere conoscenze sulla conservazione degli alimenti significa anche contribuire a costruire comunità più autonome, consapevoli e sostenibili, valorizzando il lavoro di chi ogni giorno trasforma una pentola condivisa in uno spazio di solidarietà.


