Un viaggio tra incontri, comunità e progetti: la missione di ASPEm in Perù

Di Chiara Pini & Camilla Novara

Ci sono missioni che servono a verificare attività, incontrare partner e programmare i passi successivi. E poi ci sono missioni che, oltre a tutto questo, permettono di vedere con i propri occhi come un progetto sia cresciuto, abbia messo radici e sia diventato parte della vita quotidiana delle comunità.

Il nostro viaggio a Lima, dall’8 al 12 giugno, è stato entrambe le cose. Siamo partite nell’ambito di ACT4PEACE, progetto di mobilità del Corpo Europeo di Solidarietà finanziato dall’Unione europea, con l’obiettivo di conoscere più da vicino il lavoro dell’ufficio locale di ASPEm, visitare alcune delle realtà con cui collaboriamo e consolidare le relazioni con alcuni dei nostri partner peruviani.

Una delle prime tappe della missione è stata la visita al progetto che ASPEm porta avanti con le Ollas Comunes di Huaycán. Le Ollas Comunes sono mense comunitarie nate dall’organizzazione spontanea delle famiglie per rispondere all’insicurezza alimentare: luoghi nei quali si condividono risorse, responsabilità e lavoro per garantire un pasto alle persone della comunità. Il progetto di ASPEm ha accompagnato questi spazi attraverso percorsi dedicati alla sicurezza alimentare, alla conservazione degli alimenti, all’economia circolare e al rafforzamento delle competenze delle donne che li gestiscono.

Durante la visita abbiamo incontrato le donne delle Ollas e osservato da vicino le attività costruite in questi anni. Oggi, accanto agli spazi per la preparazione dei pasti, ci sono orti comunitari, allevamenti di polli e strutture più organizzate, che permettono di integrare la produzione alimentare e rendere le mense maggiormente autonome.

Per me, Chiara, questa tappa ha avuto un significato particolare. Quando ho svolto il Servizio Civile in Perù, tra il 2022 e il 2023, il progetto era ancora agli inizi. C’erano idee, entusiasmo e molto lavoro da fare, ma tante attività dovevano ancora prendere forma. Tornare tre anni dopo e trovare Ollas più strutturate, vedere i biohuertos, i pollai e i risultati concreti del percorso è stato emozionante. È stato come ritrovare qualcosa che avevo visto nascere e che, nel frattempo, aveva continuato a crescere. Non senza difficoltà, naturalmente, ma grazie alla costanza e alla determinazione delle donne delle comunità. È proprio in momenti come questo che ci si rende conto che i risultati di un progetto non sono soltanto i numeri inseriti in una relazione ma sono spazi, competenze e persone che continuano a costruire risposte collettive ai bisogni del proprio territorio.

Un’altra visita particolarmente significativa è stata quella a MANTHOC, partner storico di ASPEm, che ci ha accolte con grandissimo affetto e calore.

Nato in Perù nel 1976, il Movimiento de Adolescentes y Niños Trabajadores Hijos de Obreros Cristianos è considerato il primo movimento di bambini, bambine e adolescenti lavoratori dotato di proprie strutture organizzative. Il suo lavoro è orientato alla partecipazione attiva delle persone più giovani, alla tutela dei loro diritti e al contrasto delle situazioni di sfruttamento e di rischio. L’esperienza di MANTHOC ha contribuito alla nascita di altri movimenti analoghi in America Latina e poi Africa e Asia.

La visita è stata l’occasione per approfondire la conoscenza del movimento e confrontarci con le persone che ne portano avanti le attività. Oltre al momento di incontro previsto, abbiamo pranzato insieme, un’occasione informale che ha favorito lo scambio di esperienze e la conoscenza reciproca. Condividere qualche ora della loro quotidianità ci ha permesso di comprendere meglio il valore del lavoro che MANTHOC svolge e di rafforzare il rapporto tra le nostre organizzazioni.

La missione ci ha inoltre dato l’opportunità di conoscere più da vicino la Brigada de Voluntarios Bolivarianos del Perú – BVBP, organizzazione impegnata nella promozione di una cultura di pace attraverso progetti educativi, comunitari e di volontariato internazionale.

Jorge, direttore dell’associazione, ci ha accompagnate a Punta Negra, nella zona costiera a sud di Lima, dove BVBP collabora con alcune scuole attraverso attività educative rivolte a bambini, bambine e giovani. Il lavoro comprende laboratori ludici, artistici e ricreativi e affronta temi come l’uguaglianza di genere, la prevenzione della violenza e la sensibilizzazione ambientale.

Abbiamo poi visitato l’ufficio di BVBP nel centro di Lima. Spostarsi insieme tra luoghi tanto diversi, parlare durante i tragitti e condividere dubbi, idee e aspettative ci ha aiutato a comprendere meglio il loro approccio e le sfide che affrontano. 

A rendere ancora più ricca l’esperienza è stata la presenza di MPDL – Movimiento por la Paz, partner spagnolo con cui condividiamo diversi progetti attivi.

È stato un piacere poter mostrare anche a loro le attività di ASPEm, visitare insieme i partner locali e confrontare punti di vista ed esperienze. Viaggiare insieme ci ha permesso di osservare gli stessi progetti con sguardi differenti e di far emergere domande, idee e possibili connessioni per il lavoro futuro. Ogni incontro aggiunge qualcosa: una maggiore comprensione dei contesti, una fiducia più profonda e la consapevolezza di non lavorare come realtà isolate, ma come parte di una rete.

Siamo tornate da Lima con molti appunti e nuove prospettive, ma soprattutto con tante immagini e incontri: le donne delle Ollas Comunes accanto agli orti che hanno costruito, la tavola condivisa con MANTHOC, il viaggio verso Punta Negra con Jorge e le tante conversazioni con le persone incontrate lungo il percorso.

ACT4PEACE è un progetto di mobilità del programma European Solidarity Corps, finanziato dall’Unione Europea.

Categories: Non categorizzato, PerùPublished On: 31 Luglio 2026

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