Descrizione
La persona volontaria inviata da ASPEm nell’ambito del progetto PUENTES collaborerà con l’associazione CDRO a Totonicapán per sostenere i Comitati dell’Acqua, le Guardie Forestali, le organizzazioni comunitarie e le famiglie delle comunità rurali nella gestione efficiente e nell’uso responsabile dell’acqua, nonché nella conservazione delle fonti idriche e della biodiversità, all’interno di un modello unico di gestione comunitaria.
Tra le principali attività, la persona volontaria contribuirà a rafforzare le competenze tecniche e i saperi ancestrali delle organizzazioni locali; supportare e accompagnare iniziative di conservazione in linea con la spiritualità maya; promuovere azioni per la tutela della biodiversità; affiancare i processi di riforestazione nelle aree in cui sono presenti fonti d’acqua; collaborare nella preparazione e realizzazione di incontri comunitari con i comitati locali.
Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, con un impegno di 30–40 ore settimanali (esclusi i tempi di spostamento), alternando lavoro d’ufficio e attività sul campo nelle comunità.
Profilo della persona partecipante
Si ricerca una persona volontaria con un profilo preferibilmente in ambito ambientale, forestale, ingegneria idrica o settori affini. Non sono previsti requisiti obbligatori, ma sono considerati un valore aggiunto conoscenze o interesse per il settore ambientale, l’uso di tecnologie correlate e la conoscenza dello spagnolo.
La persona ideale dimostra capacità di adattamento a nuovi contesti e a contesti interculturali, oltre a competenze di lavoro di squadra, collaborazione, comunicazione efficace e ascolto attivo. Sono inoltre apprezzate competenze come problem solving, gestione degli imprevisti, autonomia, senso di responsabilità e flessibilità.
Sono importanti una buona gestione del tempo, proattività, spirito d’iniziativa, empatia e sensibilità interculturale, insieme a una forte apertura all’apprendimento continuo.
Si cerca inoltre una persona disponibile a vivere un’esperienza profondamente immersiva, che vada oltre il solo impegno ambientale. Fare volontariato a Totonicapán significa entrare in relazione con una visione ancestrale del mondo, nella quale acqua e foreste sono elementi sacri: per questo è essenziale un atteggiamento rispettoso, sensibile e orientato all’ascolto e all’apprendimento.
In questo contesto, la persona volontaria sarà chiamata ad agire come ponte tra conoscenze tecniche e pratiche comunitarie, valorizzando e rispettando le dinamiche di governance locale.
Requisiti di eleggibilità: le candidature devono avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, risiedere in uno dei Paesi eleggibili (Stati membri dell’UE, Macedonia del Nord, Islanda, Liechtenstein o Turchia), aver completato la formazione obbligatoria Humanitarian Aid Volunteering e non aver già partecipato a precedenti esperienze individuali di Humanitarian Aid Volunteering. Sommando questa nuova opportunità con eventuali precedenti partecipazioni a programmi di volontariato UE, la durata complessiva non può superare i 12 mesi.
Alloggio, vitto e trasporti
Totonicapán è caratterizzata da foreste ben conservate e da un basso tasso di criminalità grazie a forti tradizioni comunitarie.
L’alloggio per le persone volontarie si trova nel centro cittadino, garantendo sicurezza e facile accesso ai servizi. Offre camere singole, servizi essenziali (acqua calda, elettricità, gas, internet) e si trova a circa 500 metri da una lavanderia.
A Totonicapán è possibile trovare ogni tipo di verdura, legumi, erbe aromatiche e carne, così che le persone volontarie possano organizzare i propri pasti in autonomia. I piatti tipici sono a base di mais.
Per raggiungere l’ufficio, le persone volontarie percorrono circa 10 minuti a piedi fino alla fermata del minibus, seguiti da un tragitto di circa 15 minuti.
Formazione durante le attività
Le persone volontarie partecipano a una formazione pre-partenza con ASPEm in Italia o in Spagna e a un’ulteriore formazione con CDRO all’arrivo, per comprendere l’organizzazione e il contesto locale.
Durante il progetto prendono parte a percorsi formativi sulla prevenzione degli incendi boschivi, sull’analisi del contesto nazionale e sulla gestione comunitaria dell’acqua, integrati da momenti di scambio tra volontariə e apprendimento pratico quotidiano.
L’esperienza consente di sviluppare competenze tecniche, analitiche e interculturali, rafforzando capacità di adattamento, comunicazione e connessione tra conoscenze tecniche e pratiche comunitarie.
Le competenze acquisite saranno certificate tramite Youthpass.
Informazioni generali su European Solidarity Corps
Portale europeo per la mobilità giovanile
Per partecipare al volontariato internazionale di aiuto umanitario, è necessario iscriversi al Corpo Europeo di Solidarietà e completare una formazione gratuita nell’UE Academy.



