ASPEm partecipa al Presidio “Cantú per Gaza”
22 settembre 2025, il ritrovo previsto alle 18, Piazza Garibaldi che si riempie progressivamente fino a contare più di 400 persone.
Lo stesso giorno dello sciopero nazionale contro il genocidio in Palestina, anche Cantù partecipa, con un presidio tenuto presso la piazza principale della città e organizzato dal gruppo “Cantù per Gaza” per chiedere a gran voce la pace e la giustizia in Palestina.
Numerose le realtà del Terzo Settore canturino che hanno aderito, partecipando all’organizzazione e allo svolgimento del presidio, tra cui ASPEm, con l’intento di creare uno spazio di coinvolgimento per la partecipazione civica e con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere progetti umanitari al fine di aiutare le famiglie palestinesi che si trovano in difficoltà.

La situazione in Palestina è inconcepibile: le bombe sugli ospedali, l’agghiacciante numero di vittime, la carestia, le malattie, i diritti umani ripetutamente calpestati. Stare in silenzio vorrebbe dire essere complici, ed è per questo che siamo scesi in piazza a urlare “Palestina libera”, a prendere posizione, a disconoscerci dalle decisioni del nostro stesso governo e della sua indifferenza a riguardo.

Il programma ha previsto la lettura di diversi racconti provenienti dalle voci di chi vive quotidianamente questa situazione, seguita da un intervento contro il militarismo, le armi e il ruolo delle banche. Dopo la lettura di alcune poesie da parte delle bambine e dei bambini dell’Istituto comprensivo Cantù 2, si è svolto un flash mob, forse il momento più toccante e intenso: al suono di una sirena, le persone presenti si sono accovacciate, rievocando i gesti dei civili durante un bombardamento, per poi essere immerse nell’assordante e ripetuto rumore delle esplosioni. Numerosi gli interventi che si sono succeduti, tra cui quello dell’assessore del Comune di Cucciago, Edoardo Guaglianone, seguito da un focus sul rapporto curato da Francesca Albanese e BDS in merito ai finanziamenti.

A concludere la manifestazione, intorno alle 20.00, l’invito a schierarsi dalla parte giusta, tramite il boicottaggio nelle semplici azioni quotidiane di ognuno di noi e il sollecito ad aderire al gruppo Cantù per Gaza e alle prossime attività in programma.

A seguito di questa iniziativa, ASPEm continuerà ad appoggiare le iniziative organizzate sul territorio, contribuendo con le proprie risorse e collaborando in rete con i soggetti attivi.


