
Dal 1979 ad oggi, la nostra Associazione è diventata un punto di riferimento nel campo della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Con l’integrazione del progetto “ASPEm 2.0: Innovazione e Crescita”, siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo della nostra storia, affrontando le sfide del presente con una visione strategica orientata al futuro.
Questo progetto mira a rafforzare la nostra struttura organizzativa in diversi aspetti; migliorando la comunicazione, diversificando le fonti di finanziamento, digitalizzando i processi e promuovendo un necessario ricambio generazionale.
Gli Obiettivi


Un’Ambizione Strategica
Il cuore di ASPEm 2.0 risiede nell’integrazione tra sostenibilità, continuità organizzativa e un significativo ricambio generazionale. Le analisi empiriche del nostro operato ci hanno permesso di identificare diverse aree critiche su cui concentrare i nostri sforzi.
Tra queste, il miglioramento della comunicazione è fondamentale per rafforzare la nostra identità, creando un legame più stretto con la comunità e rendendo le nostre iniziative più accessibili e visibili. Inoltre, è essenziale dotarsi di una maggiore digitalizzazione dei processi, per aumentare l’efficienza operativa e potenziare le capacità di pianificazione strategica.
Al centro di tutto, però, c’è il coinvolgimento dei giovani. ASPEm intende promuovere il ricambio generazionale, favorendo l’uguaglianza di opportunità e la parità di genere, con l’obiettivo di garantire la continuità e la vitalità delle nostre attività nel tempo. Ciò consentirà la creazione di progetti innovativi che coniugano l’attivismo sociale con l’inclusività.
Vogliamo mettere in evidenza i nostri punti di forza e la nostra unicità come sola organizzazione non governativa sul territorio canturino con una presenza significativa di donne in posizioni di leadership, un aspetto che contribuisce a rafforzare il nostro impegno per l’uguaglianza di genere e il coinvolgimento di tutte le componenti della società.
Questa prospettiva facilita, quindi, la creazione di nuove energie, conoscenze e idee, dando una nuova visione del futuro dell’associazione.
Infine, per valorizzare tutto il lavoro svolto, le attività di people raising saranno fondamentali e differenziate in base ai contesti territoriali di riferimento: prima nel comune di Cantù, dove affondano le nostre radici storiche, poi nella provincia di Como, e infine nei paesi esteri in cui operiamo (Perù, Bolivia, Guatemala, Etiopia, Marocco).
Impatto Previsto
L’impatto positivo di ASPEm 2.0 non si limiterà a livello interno, ma si propagherà anche all’esterno, rafforzando le collaborazioni con le comunità locali e le associazioni internazionali con cui ASPEm è in contatto. Questo progetto e la nuova organizzazione garantiranno una maggiore efficacia nelle attività di cooperazione e progettazione, consentendoci di ampliare il nostro impatto tanto sul territorio quanto nel panorama internazionale.


