VEUS e COR: missione in Bolivia per monitorare percorsi trasformativi di volontariato europeo
Nel mese di maggio abbiamo realizzato una missione di monitoraggio in Bolivia nell’ambito dei progetti COR e VEUS, finanziati dall’Unione Europea attraverso il programma European Solidarity Corps – Humanitarian Aid, abbiamo visitato le persone volontarie attualmente in servizio a Cochabamba e La Paz.
Per la prima parte della missione abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnatə da Alboan, capofila del progetto VEUS e partner storico di ASPEm. La loro presenza è stata una risorsa indispensabile: ci ha permesso di approfondire la riflessione sui percorsi di accompagnamento delle persone volontarie e di condividere strumenti, pratiche e visioni. Il loro contributo ha dato un valore aggiunto all’intera missione, rafforzando il lavoro di rete e la coerenza educativa del progetto.
Cochabamba: inclusione, educazione e sostenibilità
A Cochabamba abbiamo incontrato sette volontariə: Elisa, Luca, Claudia, Sara, Angelica, Arianna e Lorenzo, tuttə attivə in progetti che promuovono la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale e l’inclusione.
Con Fundación PASOS e ASPEm Bolivia, Elisa e Luca lavorano in parte nella regione di Chuquisaca e in parte nell’ufficio a Cochabamba a un progetto di apicoltura e agroecologia, focalizzato sull’allevamento delle api meliponeas, una specie nativa fondamentale per l’ecosistema locale. Il loro impegno contribuisce allo sviluppo rurale della zona, alla valorizzazione delle conoscenze tradizionali e all’empowerment femminile nelle comunità locali.
Claudia e Sara prestano servizio presso Tukuy Pacha, dove collaborano a progetti per l’inclusione delle persone con disabilità, lavorando su attività riabilitative, di sensibilizzazione e supporto alle famiglie. Un’esperienza forte e trasformativa, che le vede impegnate quotidianamente al fianco delle comunità.
Angelica è coinvolta nelle attività di Yachay Chhalaku, che promuove educazione popolare, formazione comunitaria e leadership femminile. Abbiamo partecipato ad alcuni incontri con le promotrici comunitarie, rimanendo colpitə dall’intensità degli scambi e dalla profondità delle relazioni costruite.
Arianna e Lorenzo svolgono il loro servizio con Armonía, un’organizzazione che lavora per la riforestazione e la conservazione degli ecosistemi, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità e al rafforzamento delle capacità locali nella gestione ambientale.
La Paz: diritti umani e protezione dell’infanzia
Nella seconda parte della missione ci siamo spostatə a La Paz, dove abbiamo incontrato Sandra, Giulia e Federico, attivə presso il Centro de Promoción de la Mujer Gregoria Apaza, una realtà fondamentale nella promozione dei diritti delle donne, l’inclusione e la partecipazione civica.
Abbiamo anche incontrato Fundación Munasim Kullakita, che lavora per la protezione di bambinə e adolescenti vittime di tratta, sfruttamento o violenza. Le loro attività, che spaziano dal supporto psicologico alla prevenzione comunitaria, ci hanno toccato profondamente per l’approccio umano e professionale.
Come momento conclusivo della missione, abbiamo avuto l’occasione di partecipare a un evento organizzato dalle persone volontarie insieme alle organizzazioni di accoglienza, aperto a più di cento partecipanti. L’evento si è aperto con una toccante recita teatrale, preparata con grande cura dalle bambine accolte dalla Fundación Munasim Kullakita. A seguire, volontariə e rappresentanti delle organizzazioni hanno raccontato le diverse realtà in cui operano, condividendo le attività quotidiane, le sfide affrontate e i risultati raggiunti. È stato un momento prezioso di scambio e riconoscimento, che ha celebrato l’impegno collettivo e la ricchezza dei percorsi di volontariato in Bolivia.
Un viaggio di crescita collettiva
Questa missione è stata per noi un’occasione di ascolto, valutazione e relazione. Abbiamo visto con i nostri occhi la crescita personale e professionale delle persone volontarie, che ci hanno guidato nei territori in cui operano, raccontandoci con consapevolezza le sfide, i legami e le trasformazioni che stanno vivendo.
Il confronto con le organizzazioni partner ci ha permesso di rafforzare sinergie, raccogliere nuovi stimoli e identificare spazi di miglioramento del nostro lavoro, sempre nella logica di costruire un volontariato internazionale che sia realmente trasformativo, per chi parte e per chi accoglie.
Continueremo ad accompagnare le persone volontarie e i nostri partner con la convinzione che il cambiamento – sociale, ambientale, umano – passa anche da qui: dalla solidarietà concreta, dal camminare insieme, dallo sguardo reciproco.













