
Il progetto rafforza in modo strutturale le capacità tecniche, gestionali e organizzative di 2 associazioni rurali e delle famiglie campesinas, migliorando produttività, accesso al mercato e gestione sostenibile dell’acqua, con leadership attiva di donne e giovani.



Contesto
Nel municipio rurale di Sacaba (Cochabamba), le comunità di Melga e Sapanani affrontano una crescente vulnerabilità climatica, con siccità prolungate, piogge estreme e riduzione delle fonti idriche che compromettono produzione agricola e sicurezza alimentare. Il degrado dei suoli, la perdita di biodiversità e la dipendenza da modelli agroindustriali basati su agrochimici aggravano l’insicurezza economica delle famiglie campesinas. Il 36% della popolazione vive in povertà e molte persone giovani migrano per mancanza di opportunità locali. Le associazioni produttive esistenti dispongono di potenziale, ma presentano limiti tecnici, organizzativi e di accesso al mercato. L’accesso inefficiente e non sostenibile all’acqua riduce ulteriormente la resilienza territoriale, rendendo necessario un intervento integrato che rafforzi capacità produttive, gestione idrica e filiere locali inclusive.
Obiettivo
Obiettivo generale: contribuire alla sicurezza alimentare compatibile con la sostenibilità ecologica nelle comunità rurali di Melga e Sapanani;
Obiettivo specifico: rafforzare le capacità produttive, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli locali per 1.186 persone delle comunità di Melga e Sapanani e per 2 associazioni locali di produttori e produttrici
| Sumaj Pacha |
|---|
| Comunità di Melga e sapanani – Sacaba – Bolivia |
| 2026-2028 (36 mesi) |
| Partner: Yachay Chhalaku |
| Donor: CEI |
| Beneficiari: 1.186 persone, di cui 304 donne, appartenenti alle famiglie di produttori delle zone di intervento; 2 associazioni produttive della zona (APPACREM a Melga e APPAS a Sapanani). APPAS è costituita da 196 soci, mentre APPACREM conta 103 affiliati, di cui 96 sono donne. I beneficiari indiretti ammontano a 5.930 persone |
| Responsabile progetto: Nicola Vitali progettazione@aspem.org |
Attività programmate
Il progetto prevede attività integrate su tre assi.
1. Produzione agroecologica e sicurezza alimentare: realizzazione di orti familiari, serre e sistemi agroforestali; recupero e scambio di semi autoctoni; formazione su pratiche agroecologiche, rigenerazione dei suoli ed educazione alimentare nelle famiglie e nelle scuole.
2.Rafforzamento delle filiere e delle associazioni: assistenza tecnica e dotazione di attrezzature per trasformazione e conservazione degli alimenti; formazione gestionale e organizzativa per le associazioni; sviluppo di piani d’impresa, certificazioni, branding e accesso a mercati locali; sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile.
3.Gestione sostenibile dell’acqua: protezione delle fonti e delle aree di ricarica idrica; realizzazione di sistemi di raccolta e stoccaggio dell’acqua; miglioramento dei sistemi di irrigazione; formazione sulla gestione inclusiva delle risorse idriche. Tutte le attività promuovono la partecipazione attiva e la leadership di donne e giovani.
Risultati attesi
RISULTATO 1 – Le famiglie hanno migliorato e diversificato la produzione e il consumo nell’ambito della valorizzazione dei prodotti locali e della sicurezza alimentare;
RISULTATO 2 – Le associazioni di produttori e le famiglie migliorano le loro competenze e i processi di trasformazione degli alimenti delle catene produttive preferenziali più sostenibili;
RISULTATO 3 – Le comunità migliorano il loro accesso all’acqua e il suo utilizzo efficiente e sostenibile nei processi produttivi delle catene di valore prioritarie.
Il progetto è reso possibile grazie al generoso supporto della Conferenza Episcopale Italiana (CEI)


