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XCHANGE: EXCHANGE OF GOOD PRACTICES AND COOPERATION IN HUMANITARIAN ACTION TO GENERATE ENGAGEMENT

Progetto: Il progetto XCHANGE inizia nel novembre 2019 e si conclude a ottobre 2020. Coinvolge 17 organizzazioni da 10 paesi differenti: Italia, Spagna, Slovacchia, Etiopia, Kenya, Mozambico, Guatemala, Colombia, Perù e Serbia. Lo scopo generale del progetto è quello di dare ai partner le abilità di gestire i volontari nel quadro delle iniziative EU Aid Volunteer e apprendere buone pratiche di aiuto umanitario, gestione dei volontari e sviluppo delle comunità locali. Grazie al progetto XCHANGE, le associazioni partecipanti avranno piena conoscenza delle strutture e dei principi del volontariato europeo, delle procedure per ottenere la certificazione e dei metodi di selezione e monitoraggio dei volontari.

Obiettivi:
OBIETTIVO GENERALE: Permettere alle Organizzazioni Ospitanti di acquisire maggiori competenze ed autonomie nella gestione dei volontari, nel raggiungimento degli standard per accedere alle procedure e strutture dell’iniziativa EU Aid Volunteer e promuovere una rete di collaborazione e di scambio di conoscenze fra associazioni che si occupano di volontariato.
OBIETTIVI SPECIFICI:
1. Fornire ai partner le abilità e metodologie necessarie per raggiungere gli standard e le procedure per fare domanda come Organizzazione Inviante/Ospitante all’Unione Europea.
2. Fornire a tutti i membri del progetto sessioni di formazione specifica per migliorare la gestione di volontari locali ed internazionali.
3. Condividere tra tutti i partner di progetto strumenti, buone pratiche e metodi di gestione (anche quotidiana) dei volontari, con l’obiettivo di creare e rafforzare collaborazioni nazionali e locali con altre associazioni impegnate nel volontariato.

Luoghi di svolgimento: Italia, Slovacchia, Spagna, Etiopia, Kenya, Mozambico, Guatemala, Colombia, Perù e Serbia.

Durata: 01/11/2019 – 31/10/2020

Beneficiari: Le 10 organizzazioni di paesi del sud e dell’est del mondo

Risultati auspicati: Tutte le Organizzazioni partner di progetto condivideranno una strategia, dei metodi e degli strumenti per la gestione dei volontari internazionali e locali. Saranno organizzati molteplici incontri e workshop online e residenziali per il monitoraggio ed il confronto delle attività di ogni Organizzazione. Un volontario online sarà selezionato da ASPEm attraverso un bando dell’UE e collaborerà alla ricerca e definizione dei documenti e degli strumenti utili. Le Associazioni del sud o dell’est del mondo creeranno una rete di collaborazione con partner locali e diventeranno il loro punto di riferimento in loco. Verrà redatta una lista di buone pratiche e di documenti da condividere online e rendere pubblica.

Attività:
OBIETTIVO SPECIFICO 1:
• ASPEm e ADRA condivideranno con ALBOAN, SVI e MMI le conoscenze riguardo ai meccanismi di certificazione dell’Unione Europea acquisite con l’esperienza: Ogni Organizzazione Inviante stila una lista dei documenti necessari ed inizia ad organizzare con la/le propria/e Organizzazione Ospitante il programma del futuro workshop residenziale/online.
• Workshop residenziale con tutti i partner con argomenti: salute e sicurezza, valutazione dei bisogni e profilo del volontario, gestione dei volontari con un approfondimento sulla gestione interculturale, gestione e valutazione dei conflitti.
• Workshop online per la preparazione dei documenti necessari per presentare la domanda di certificazione all’Unione Europea
• Workshop residenziali per inviare le domande di certificazione, tre in totale, uno per ogni stato.
OBIETTIVO SPECIFICO 2:
• 3 riunioni online tra l’Organizzazione Inviante e ASPEm Perù per preparare la sessione di formazione residenziale che si terrà in Etiopia per i partner europei ed africani, in Perù per i partner sudamericani riguardo alla gestione dei volontari: condivisione delle metodologie di azione, definizione del programma, definizione della bozza della presentazione.
• Ad Addis Abeba, in Kenya e a Cusco, in Perù si terranno due sessioni di formazione residenziale che serviranno a tutti i partner per migliorare le loro conoscenze ed abilità nella gestione dei volontari
• 3 riunioni online tra l’Organizzazione Inviante e ASPEm Perù per preparare la sessione di formazione residenziale che si terrà in Serbia per i partner europei, in Colombia per i partner sudamericani e in Kenya per i partner africani riguardo alla gestione dei volontari: condivisione delle metodologie di azione, definizione del programma, definizione della bozza della presentazione.
• A Belgrado, in Serbia, a Nairobi, in Kenya e a Bogotà, in Colombia si terranno tre sessioni di formazione residenziale che serviranno a tutti i partner per migliorare le loro conoscenze ed abilità nella gestione dei volontari. Le sessioni forniranno anche gli strumenti per supportare i piani d’azione delle associazioni
OBIETTIVO SPECIFICO 3:
• Incontro residenziale e sessione di lavoro per le 5 Organizzazioni Invianti al fine di condividere le buone pratiche riguardo al volontariato e pianificare la realizzazione dell’intervento con le altre Organizzazioni. Definizione di una strategia di visibilità.
• Compilazione di una lista di Associazioni che si occupano di volontariato: ogni Organizzazione si occupa di recuperare i contatti nel proprio stato, in seguito le Organizzazioni Invianti creano una lista unica.
• Da parte di ASPEm avverrà la selezione tramite bando EU di un volontario on-line che si occuperà di ricercare nuovi documenti e strumenti utili da condividere con tutti i partner.
• Incontro di monitoraggio tra le 5 Organizzazioni Invianti a Belgrado per condividere gli aggiornamenti e le valutazioni del primo anno di progetto.
• Analisi da parte di ogni partner di progetto dei documenti e degli strumenti selezionati dal volontario online, verificando la compatibilità con le normative del proprio Stato, con seguente pubblicazione sui siti ufficiali.
• Organizzazione di eventi di diffusione, uno in ogni Stato in cui è presente un partner di progetto, con l’obiettivo di promuovere le iniziative e i benefici del volontariato europeo.

Associazioni e partner coinvolti:
• ADRA – Adventist Development and Relief Agency con sede a Bratislava, Slovacchia
• Fundaciòn ALBOAN, con sede a Bilbao, Spagna.
• Servizio Volontario Internazionale con sede a Brescia, Italia.
• Medicus Mundi Italia ONG ONLUS con sede a Brescia, Italia
• GIRL CHILD NETWORK con sede a Nairobi, Kenya
• Servizio Volontario Internazionale – International Voluntary Service con sede a Nairobi, Kenya
• Serviço Voluntário Internacional con sede a Maxixe (Inhambane), Mozambico
• Ass. CDRO – Asociación de Cooperación para el Desarrollo Rural de Occident con sede a Totonicapán, Guatemala
• ASEC – Asociación de Servicios Educativos y Culturales con sede a Ciudad de Guatemala, Guatemala
• JRS COL – Fundación Servicio Jesuita para Refugiados Colombia con sede a Bogotà, Colombia
• CCAIJO – Asociación Jesus Obrero con sede a Andahuaylillas – Cusco, Perù
• ASPEm Perù – Asociaciòn Solidaridad Paìses Emergentes, con sede a Lima, Perù.
• COVEKOLJUBLJE, DOBROTVORNA FONDACIJA SRPSKE PRAVOSLAVNE CRKVE con sede a Belgrado, Serbia
• MHO Merhamet-Sandzak – Muslim Humanitarian Organization “Merhamet – Sandzak” con sede a Novi Pazar, Serbia
• Ecumenical Humanitarian Organization con sede a Novi Sad, Serbia
• Ethiopian Catholic Church Social and Development Commission con sede a Addis Abeba, Etiopia
Finanziatori: il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea

Il progetto “Sustainable Development through Humanitarian Aid Volunteers – SuD HAV” nasce dal progetto di capacity building PHASE con l’obiettivo di sostenere associazioni di paesi extra UE con volontari umanitari esperti per lavorare in progetti locali e per aiutare i loro beneficiari.

Le organizzazioni invianti (francese, italiana e estone), recluteranno, prepareranno, invieranno e valuteranno 45 volontari europei in 10 paesi in via di sviluppo (Tailandia, Nepal, India, Uganda, Kenia, Ghana, Peru, Bolivia, Ucraina e Palestina) per progetti di volontariato che vanno dai 6 ai 12 mesi. Le attività di volontariato si svolteranno principalmente nei settori dell’educazione, sviluppo comunitario, sviluppo gestionale, salute, sicurezza alimentare, agricoltura.

Accanto all’invio dei volontari, il progetto include diverse attività formative per rafforzare le capacità delle organizzazioni partecipanti nella gestione dei volontari.

Partner di progetto e volontari assicureranno lo svolgimento di attività di diffusione e e promozione delle attività progettuali e de loro risultato, e di promozione dell’iniziativa.

 

EUAV ASPEm SUD HAV

Obiettivi

  1. Fornire supporto alle organizzazioni ospitanti e ai loro beneficiari attraverso l’invio di 45 EU Aid Volunteers per rinforzare i loro progetti di aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo e costruzione di resilienza.
  2. Mantenere relazioni solide tra i 13 partner di progetto e rafforzare le capacità dei 10 partners Extra-UE.
  3. Assicurare la visibilità del progetto e e realizzare uno studio d’impatto dell’iniziativa EU Aid Volunteers.

 

Durata: 01/12/2017 – 30/11/2019

Beneficiari:

le associazioni ospitanti situate nei paesi in via di sviluppo, le comunità dove le associazioni operano.

 

 

Attività:

1 – Invio di volontari

1. Thailand (Songkhla)

4 volontari (1 senior, 3 junior)
Partner: DaLaa
Settore:Sviluppo comunitario e gestione di progetto

 

2. Nepal (Kathmandu, Tarakeshwor, Okharpauwa)

6 volontari (2 junior, 4 senior)
Partner: VIN
Settore: Gestione progetti, educazione e sensibilizzazione, gestione volontari

 

3. India (Bhubaneswar)

5 volontari (3 junior, 2 senior)
Partner: OSVSWA
Settore: Gestione progetti, educazione e sensibilizzazione, gestione emergenze, sicurezza alimentare, gestione volontari

 

4. Kenya (Shianda)

6 volontari (1 junior, 7 senior)
Partner: Wefoco
Settore: Gestione progetti, educazione e sensibilizzazione, salute, sicurezza alimentare, sviluppo comunitario

 

5. Ukraina (Kyiv, Severodonetsk)

3 volontari (2 junior, 1 senior)
Partner: Postup
Settore: Educazione e sensibilizzazione,

6. Palestina (Nabus)*

2 volontari (junior)
Partner: HSA
Settore: Educazione e sensibilizzazione

*per ragioni di sicurezza l’invio in Palestina è stato sospeso a giugno 2018. I volontari sono quindi stati inviati in Kenya e Bolivia.

 

7.  Bolivia (La Paz, EL Alto)

2 volontari (junior)
Partner: Fundación Munasim Kullakita
Settore: Tutela dell’infanzia

 

8. Perù (Lima, Abancay, Ayacucho)

5 volontari (4 junior, 1 senior)
Partner: Aprodeh
Settore: Gestione progetti, gestione volontariato, agroecologia, diritti umani, educazione e sensibilizzazione

 

9.  Uganda (Nansana Arua, Pakwach, Kikooba)

6 volontari (2 junior, 4 senior)
Partner: UPA
Settore: Sviluppo comunitario, questioni di genere, ICT, sicurezza alimentare

 

10. Ghana (Kongo)

6 volontari (3 junior, 3 senior)
Partner: KoCDA
Settore: Sviluppo comunitario, questioni di genere, ICT, sicurezza alimentare

 

 

2 – Incontri di coordinamento, formazione, sopralluoghi e valutazioni.

3 – Visibilità

 

Finanziatori:

il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea.

 

EVA è un progetto di capacity building nel quadro dell’iniziativa EU Aid Volunteers.

Il progetto coinvolge 10 associazioni, 3 europee, ASPEm, Apy (Spagna) e Adice (Francia), e 7 di paesi exra-UE, ASPEm Bolivia, ASPEm Perù, Centro de Promociòn de la Mujer Gregoria Apaza (Bolivia), GDCA – Ghana Developing Communities Association, Dejavato Foundation (Indonesia), Jeevan Rekha Parishad (India), e ASTICUDE – Association Thissaghnasse pour la Culture et le Dèveloppement (Marocco).

L’ambizione del progetto è quella di migliorare le capacità di gestione del volontariato delle organizzazioni coinvolte e di ottenere la certificazione per inviare e ricevere volontari attraverso il programma EU Aid Volunteers.

Obiettivi

  1. Assistere 7 organizzazioni di paesi terzi così che ottengano capacità considerevoli e la conoscenza riguardo il funzionamento degli Aiuti Umanitari ed i principi e il valore del volontariato.
  2. Assistere 7 organizzazioni di paesi terzi nella realizzazione di regole di sicurezza e di un progetto logistico per attestare la sicurezza negli interventi di Aiuto Umanitario.
  3. Assistere 7 organizzazioni di paesi terzi nella realizzazione della valutazione di necessità e nell’analisi situazionale per assicurare un intervento di volontariato rilevante in contesto di Aiuto Umanitario.
  4. Assistere 7 organizzazioni di paesi terzi in modo che sviluppino forti capacità e la conoscenza per ottenere capacità gestionali di alto livello in contesto di Aiuto Umanitario.
  5. Assicurare la visibilità del programma e la buona riuscita e diffusione dei risultati del progetto fornendo i mezzi per coltivarne l’impatto a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale.

Risultati attesi

  • Le 7 organizzazioni di paesi terzi hanno adottato i principi di Aiuto Umanitario nei propri standard operativi.
  • Le 7 organizzazioni dei paesi terzi hanno riconosciuto l’importanza del volontariato nello svolgimento delle loro attività e assicurano riconoscimento ai volontari.
  • Le 7 organizzazioni dei paesi terzi sono in grado di promuovere volontariato in loco e online.

 

Durata: 08/01/2018 – 15/12/2019

Beneficiari:

Operatori delle organizzazioni coinvolte che lavorano nell’area della gestione del volontariato.

 

Attività:

1 – Coordinamento tra organizzazioni di invio

2 – Scambio di esperienze e formazione tra organizzazioni di invio e accoglienza

3 – Certificazione come organizzazioni di invio e accoglienza di EU Aid Volunteers

4 – Promozione dell’iniziativa EU Aid Volunteers

 

Finanziatori:

il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea.

 

Il progetto, che rientra nei partenariati strategici-KA2 dell’iniziativa Erasmus+, nel settore gioventù dell’Unione Europea si pone lo scopo di valorizzare le competenze di ogni volontario per creare uno scambio tra capacità e strumenti propri di ciascuno per meglio regolare e valorizzare i rendimenti di associazioni e singoli, apprendendo maggiormente le proprie competenze e avendo strumenti più utili per accedere al mondo del lavoro.

Obiettivi:

OBIETTIVO GENERALE:

valorizzare le competenze di ogni volontario per creare uno scambio tra capacità e strumenti propri di ciascuno per meglio regolare e valorizzare i rendimenti di associazioni e singoli.

OBIETTIVI SPECIFICI:

  • icerca tramite questionari sulle competenze tra 100 impiegati operanti nei paesi partner
  • rilascio di una applicazione per dispositivi mobili
  • creazione di una formazione online che riunisca tutte le opportunità in ogni paese partner suddivisa in due parti:
      1. creazione di un proprio CV e di una lettera di preparazione delle domande di lavoro integrata con le proprie competenze specifiche acquisite
      2. specifica per ogni paese, che orienti i partecipanti tra le diverse strutture dei progetti
  • creazione di una formazione per una trentina di volontari da preparare dopo aver raccolto i contributi di tutti i partecipanti
  • diffusione e condivisione dei dati raccolti in tutti i paesi dei partner
  • trasferibilità (brochure e download saranno scaricabili in tutte lingue dei partner)

 

Luoghi di svolgimento e associazioni partner:

quattro diversi paesi europei (Italia, Francia, Germania, Inghilterra) con il fine di raggiungere almeno 30 organizzazioni e 100 impiegati, ogni associazione sarà responsabile di una diversa fase. Le associazioni partner sono: EPN, Blinc, ADICE, ASPEm.

Durata:
24 mesi, dal 1 novembre 2017 al 31 ottobre 2019

 

Beneficiari:

i volontari impiegati nelle associazioni partner e le associazioni stesse

 

Azioni:

1. EPN

inizierà le sue operazioni dal gennaio 2017 con l’obiettivo di realizzare uno studio, somministrando questionari, tra i partecipanti, sulle competenze possedute e richieste. Consultabile poi da tutti i partner. Rilascerà l’analisi definitiva entro settembre 2018.

2. Blinc (blended learning institutions’ cooperative)

cooperativa europea che si occupa della mediazione tra lingue e culture diverse, scambio di conoscenze, coordina una rete transnazionale di sviluppatori di contenuti multimediali. Nell’ambito di questo progetto si occuperà della preparazione e formazione online a partire dal gennaio 2019, rilasciando la versione finale a luglio 2019.

3. ADICE

associazione francese per lo sviluppo e la promozione dell’uguaglianza di opportunità in ambito cittadino ed europeo. Nel progetto si occuperà del rilascio di una app per dispositivi mobili con la creazione finale di un file PDF stampabile che riassume la storia di ogni volontario, a partire da gennaio 2019 e versione finale entro luglio 2019.

4. ASPEm

si occuperà di una due giorni di formazione dei volontari partecipanti con lo scopo di valutare tutte le competenze acquisite. A partire da gennaio 2019, con versione finale entro luglio 2019.

 

Finanziatori:

il progetto è finanziato dall’Unione Europea – Erasmus+.