
In Perù, l’insicurezza alimentare è una realtà drammatica che impedisce a molti cittadini di accedere a tre pasti giornalieri, causando gravi conseguenze sulla salute. In questo contesto critico, emerge un paradosso: ogni anno vengono sprecate 12 milioni di tonnellate di cibo, quantità sufficiente a sfamare 2 milioni di peruviani.
Per rispondere a questa emergenza, il nostro progetto “Donne Associate nelle Ollas Comunes e Agenti Pastorali” si propone di migliorare la sicurezza alimentare per i residenti della parrocchia di San Andrés de Huaycán, nella capitale Lima, rafforzando le Ollas Comunes.
𝗩𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗼, dando alle persone competenze e strumenti per accedere ed utilizzare il cibo recuperato dalle aziende alimentari del loro distretto.
Cosa sono le Ollas Comunes
Pensiamo che le Ollas Comunes rappresentino un esempio straordinario di autogestione e solidarietà comunitaria. In italiano lo tradurremmo in “pentola in comune”: le famiglie più povere condividono le risorse alimentari, cucinando insieme lo stesso pasto. Si tratta, quindi, di mense condivise e -spesso- informali, nate dalla necessità di combattere la fame causata dalla disoccupazione e dall’aumento dei prezzi alimentari nel periodo del COVID-19. Nonostante gli sforzi delle Ollas, la dieta delle persone e delle famiglie più povere rimane spesso carente di alimenti essenziali, come verdura e frutta, ricevuti solo sporadicamente tramite donazioni.
Gli obiettivi




Ridurre lo spreco alimentare, implementando la rete del Banco de Alimentos per recuperare dalle aziende le eccedenze alimentari e ridistribuirle alla comunità tramite le Ollas Comunes
Migliorare la sicurezza alimentare, ottimizzando l’organizzazione e la strumentazione nelle Ollas Comunes e potenziando l’adozione di buone pratiche, sia nella conservazione e preparazione del cibo che nella gestione dei rifiuti residui
I corsi formativi
Grazie al progetto stiamo fornendo competenze pratiche alle donne delle Ollas Comunes e agli agenti pastorali. I temi che trattiamo nei momenti di formazione e nei laboratori riguardano principalmente la conservazione del cibo, la sicurezza alimentare e il riciclo. Questi incontri rappresentano un’importante occasione di crescita e apprendimento su temi cruciali, soprattutto per le donne che hanno il ruolo di guide nella promozione della sicurezza alimentare all’interno delle loro Ollas.
Con la parte formativa del progetto, vogliamo innanzitutto prolungare il più possibile la vita degli alimenti recuperati, mantenendone inalterate le proprietà nutritive.
Durante i laboratori ogni metodo è spiegato in dettaglio, con dimostrazioni pratiche, in modo da permettere alle donne di acquisire competenze che potranno applicare quotidianamente nelle loro case e trasmettere alla comunità.
I risultati del primo anno
Nel 2023 abbiamo coinvolto 20 Ollas Comunes.
A cascata, questo numero si traduce in 80 donne “impiegate”, in 400 famiglie che usufruiscono dei servizi delle Ollas e in 90 agenti pastorali.
La creazione di un sistema alimentare sostenibile passa, necessariamente, dal coinvolgimento della comunità nel suo insieme. In questo caso è stata fondamentale la collaborazione e la disponibilità di supermercati, negozi e aziende alimentari del distretto. Sul territorio è presente un Banco de Alimentos, uno dei nostri primi interlocutori e collaboratori. Uno dei nostri obiettivi era proprio il promuovere l’adesione al Banco fra le aziende, ampliando il più possibile la sua rete.
Per i commercianti e gli imprenditori è un’occasione che permette di far bene due volte, riducendo lo spreco da una parte e fornendo alimenti a chi ne ha bisogno dall’altra. Le eccedenze/scarti alimentari delle aziende, passando per la rete del Banco, vengono così ridistribuite alla comunità tramite le Ollas Comunes.



Fra i laboratori formativi organizzati nel 2023, il più apprezzato è stato forse quello per la produzione di saponi riciclando l’olio vegetale usato.
Le istruttrici hanno guidato le quasi 60 partecipanti passo dopo passo, mostrando ogni fase della trasformazione. Un esempio importante di come sia possibile, allo stesso tempo, risparmiare e salvaguardare l’ambiente.
Uno degli aspetti più apprezzati dei laboratori è stato il senso di comunità e collaborazione che si è creato tra le partecipanti.
Le donne hanno condiviso esperienze, scambiato idee e suggerimenti
Grazie a…
Il progetto è cofinanziato da
Conferenza Episcopale Italiana, tramite l’8xmille
In collaborazione con
Parroquia San Andrés de Huaycán


