DiMMi di Storie Migranti 2025: al via il lavoro della Commissione di lettura ASPEm
A maggio è ripreso il lavoro della Commissione di lettura DiMMi di Storie Migranti promossa da ASPEm, attiva dal 2019 sul territorio canturino. La Commissione sarà impegnata fino a giugno nella lettura e valutazione delle narrazioni autobiografiche inviate per la XIV edizione del Concorso DiMMi – Diari Multimediali Migranti, che raccoglie storie di vita autentiche di persone con vissuto migratorio che si trovano in Italia. Nato nel 2012, il Concorso DiMMi è oggi una delle iniziative più significative in Italia per la valorizzazione delle memorie migranti, promossa dall’Archivio Diaristico Nazionale con il sostegno della Regione Toscana. Ogni anno raccoglie materiali autobiografici in forma scritta, video, audio o illustrata, purché siano inediti e raccontino in prima persona esperienze di migrazione.
Anche quest’anno, la Commissione ASPEm contribuisce alla selezione delle storie più significative, con l’obiettivo di dare spazio a voci spesso ignorate e di promuovere una narrazione delle migrazioni partecipata, plurale e consapevole. Attraverso l’ascolto attivo e la valorizzazione delle esperienze personali, il Concorso DiMMi intende contrastare stereotipi e semplificazioni, sostenendo la costruzione di una cittadinanza globale inclusiva.
Negli anni, la Commissione ASPEm si è trasformata in uno spazio di partecipazione sempre più attivo e condiviso: un luogo in cui persone di età, background e percorsi diversi si incontrano per visionare e confrontarsi su storie che raccontano esperienze, sogni, ferite e speranze legate alla migrazione. Di edizione in edizione, il numero di partecipanti cresce, segno di un coinvolgimento profondo e di un desiderio collettivo di contribuire a un cambiamento culturale nella narrazione delle migrazioni. Anche per l’edizione 2025, la partecipazione alla Commissione non è solo un’attività di lettura, ma un gesto politico e relazionale, che mette al centro l’ascolto attivo, il riconoscimento delle soggettività e la responsabilità di raccontare con cura. Ogni persona coinvolta porta con sé uno sguardo unico, che arricchisce il lavoro collettivo e rafforza il senso di comunità. Ogni storia ha il potere di trasformare lo sguardo collettivo e aprire nuove possibilità di dialogo, riconoscimento e giustizia sociale.
Come nelle precedenti edizioni, ASPEm sarà presente anche alla cerimonia di premiazione del Concorso, che si svolgerà a Pieve Santo Stefano nel mese di settembre 2025, nell’ambito della quarantunesima edizione del Premio Pieve Saverio Tutino. Sarà un momento prezioso per incontrare altre realtà impegnate nel progetto oltre ad autrici e autori, celebrare le storie selezionate e rinnovare l’impegno per una narrazione delle migrazioni autentica, plurale e trasformativa.

